Tu lo conosci già ma oggi lascia che te lo spieghi io.
Si tratta di un mistero della luce questa fraternità.
Come te, mi ha conosciuta e a suo modo mi cerca, sento che ha bisogno.
Anche lui è stanco. Anche lui è solo. E il mio maestro mi ha detto: venite a me, voi che siete stanchi e oppressi e io vi ristorerò. E quindi, siccome vi vuole amare entrambi, io non posso che fare il minimo che posso, vi prendo per mano e presto la mia umanità perché voi vi sentiate amati da lui e così siate fratelli, in competizione solo nello stimarvi a vicenda, nel volervi del bene a vicenda e nel farlo.
Oggi quindi vi sono anche sorella.
(E per favore, quando passi di qui, nel mio giardino, nella mia città, fermati, chiama il mio nome e lascia che ti corra incontro per prendermi il tuo abbraccio, perché ne ho molto bisogno sai? Non mi lasciare senza il tuo abbraccio)
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